Leggere la complessità
Integrare anamnesi, articolazioni, muscoli, occlusione, imaging, dolore e comportamento in una valutazione unitaria.
Master Universitario di II Livello · 60 CFU · A.A. 2026/2027
Dall’Essenziale all’Eccellenza
La complessità del paziente gnatologico non si affronta per tentativi. Si governa con un metodo.
Il risultato professionale
Non soltanto conoscere meglio la gnatologia, ma affrontare il paziente complesso con un processo clinico più chiaro, verificabile e consapevole.
Integrare anamnesi, articolazioni, muscoli, occlusione, imaging, dolore e comportamento in una valutazione unitaria.
Classificare i DTM, riconoscere i segnali d’allarme e costruire una diagnosi differenziale fondata.
Definire priorità, indicazioni, dispositivo, fase terapeutica e integrazione multidisciplinare.
Monitorare gli esiti, interpretare la risposta clinica e correggere il percorso senza procedere per tentativi.
Il problema clinico
“Dottore, ho già portato un bite.” È una delle frasi più frequenti nella prima visita gnatologica.
Il problema, molto spesso, non è il dispositivo. È tutto ciò che viene prima: la diagnosi, la classificazione del disturbo, la lettura dei segni clinici e la comprensione del meccanismo che mantiene il sintomo.
Il Master offre una formazione avanzata nella diagnosi e nella cura dei disturbi temporo-mandibolari, del dolore orofacciale e delle disfunzioni del sistema stomatognatico. Il percorso integra diagnostica avanzata, ortodonzia contemporanea, riabilitazione funzionale, neuroscienze, medicina del dolore e chirurgia.
Obiettivo: trasformare casi complessi in percorsi diagnostici e terapeutici più chiari, razionali e prevedibili, fondati su solide basi anatomiche e fisiologiche.
La visione del Master
“La nostra più grande aspirazione è che la conoscenza diventi cura, raggiungendo il maggior numero possibile di pazienti.”
Un vero effetto moltiplicatore: formare professionisti capaci di riconoscere e trattare il dolore orofacciale con metodo, competenza e responsabilità.
Prof. Piero CasconeUna visione integrata
Articolazioni, muscoli, funzione, dolore e comportamento letti come parti dello stesso sistema.
Semeiotica clinica, imaging e classificazione dei disturbi temporo-mandibolari.
Quale terapia, per quale paziente, con quale obiettivo e in quale fase.
Hands-on, tirocinio, discussione di casi reali e attività cliniche operative.
Dialogo multidisciplinare tra odontoiatria, chirurgia, riabilitazione e neuroscienze.

Metodo clinico
La formazione non si limita all’osservazione passiva: sviluppa capacità clinica, autonomia decisionale e sicurezza operativa nella gestione del paziente complesso.
Programma didattico
Un percorso progressivo, dalle basi anatomiche alla gestione interdisciplinare dei casi complessi.
Sistema cranio-cervico-mandibolare e articolazione temporo-mandibolare.
Diagnosi, occlusione, dispositivi gnatologici e strategie terapeutiche.
Indicazioni, procedure e integrazione chirurgico-odontoiatrica.
Valutazione funzionale, terapia manuale e recupero motorio.
RMN, CBCT e lettura ragionata dell’imaging dell’ATM.
Interazioni con funzione respiratoria e distretti correlati.
Dolore oro-facciale, cefalee e diagnosi differenziale.
Lettura critica delle evidenze e valutazione dei risultati clinici.
Calendario 2027
Lezioni frontali presso UniCamillus a Roma. Le attività di tirocinio e pratica si svolgono anche presso centri qualificati e convenzionati sul territorio nazionale.
Inaugurazione, Lectio magistralis e introduzione alla gnatologia contemporanea. Anatomia funzionale dell’ATM, disco, condilo, apparato capsulo-legamentoso, muscoli masticatori, cinematica mandibolare, crescita cranio-facciale, adattamento biologico e compenso funzionale.
Fisiopatologia, attualità classificative delle patologie dell’articolazione temporo-mandibolare e discussione di casi clinici.
Dall’anamnesi alla diagnosi: esame dell’apparato stomatognatico, movimenti mandibolari, palpazione, occlusione statica e dinamica, segnali clinici d’allarme, diagnosi differenziale, imaging dell’ATM e valutazione multidimensionale del dolore. Case solving ed esercitazioni cliniche.
Lussazioni, dislocazioni discali, click, lock, limitazioni dell’apertura, osteoartrosi, correlazioni clinico-radiologiche e sequenza terapeutica. Presentazione e risoluzione di casi clinici.
Lezione online · Dr. R. Pertile: progettazione, tecniche costruttive e utilizzo clinico dei principali dispositivi intraorali, dalla progettazione analogica e digitale alla gestione clinica.
Diagnosi, rischio e pianificazione: valutazione del paziente disfunzionale, timing ortodontico, stabilizzazione preliminare, obiettivi occlusali, articolari e funzionali, gestione dei sintomi e comunicazione del rischio.
Lezione online · Dr. Orazio M. Bennici: parafunzioni, bruxismo, serramento, problematiche muscolari, dolore miofasciale e strategie terapeutiche.
Strategie terapeutiche e stabilità: asimmetrie, deviazioni funzionali, instabilità occlusale, integrazione tra ortodonzia, splint therapy e riabilitazione, preparazione alla chirurgia, controllo della funzione e gestione delle recidive. Case solving avanzato.
Indicazioni, artrocentesi, artroscopia, chirurgia open, protesi articolari, gestione pre e postoperatoria, riabilitazione e complicanze. Case solving chirurgico.
Lezioni online: terapie riabilitative, manipolazioni e postura con il Dr. V. Palmerini; dolore neuropatico e valutazione dell’Asse II con il Prof. Araimo.
Dalla diagnosi alla decisione terapeutica: priorità, rapporto rischio-beneficio, gestione dell’incertezza, algoritmi decisionali, lettura critica della letteratura, biostatistica, valutazione degli esiti e discussione conclusiva di casi complessi.
Tre esperienze distintive
Tre ambienti formativi diversi, collegati dallo stesso metodo: osservare, interpretare, decidere e verificare.
Valutazione di pazienti, discussione multidisciplinare e passaggio guidato dalla diagnosi alla pianificazione terapeutica.
Dal caso alla decisione
Scansione, progettazione, realizzazione e gestione clinica dei principali dispositivi intraorali.
Dal progetto al dispositivoStudio diretto delle strutture anatomiche e delle relazioni tridimensionali che guidano diagnosi e trattamento.
Dall’anatomia alla terapiaDirezione
Direttore del Master
Direttore Scientifico del Master
Faculty
Docenti e professionisti delle discipline che concorrono alla gestione del paziente gnatologico.
Ammissione
Accesso tramite valutazione dei titoli. Domande entro l’8 dicembre 2026.
Consulta la pagina ufficiale UniCamillus →Laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria o Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie.
Unica soluzione oppure 2 rate: €2.600 per la quota ordinaria; €2.250 Early Bird; €2.350 quota agevolata. A ogni prima rata si aggiungono €50 di segreteria; seconda rata entro il 31 marzo 2027.
Lezioni in presenza e online, casi clinici, hands-on, tirocinio e Cadaver Lab.
FAQ
A laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Lauree Magistrali delle Professioni Sanitarie, secondo i requisiti indicati nel bando.
Il percorso dura 12 mesi, assegna 60 CFU e prevede 1.500 ore complessive.
La preparazione teorica si integra costantemente con tirocinio clinico, attività su pazienti, esercitazioni, laboratori hands-on, progettazione e produzione degli splint, tossina botulinica e Cadaver Lab.
Le lezioni frontali si svolgono presso UniCamillus University; sono previste lezioni online interattive e attività pratiche presso strutture e centri convenzionati.
Il numero massimo è di 20 partecipanti. L’attivazione è prevista con almeno 10 iscritti, secondo quanto indicato dall’Ateneo.
La domanda viene presentata attraverso il portale indicato nella pagina ufficiale UniCamillus, allegando la documentazione richiesta. La Direzione può fornire supporto informativo prima dell’invio.
Sì. Sono previste due rate: €2.600 per la quota ordinaria, €2.250 per l’Early Bird oppure €2.350 per la quota agevolata, oltre €50 di diritti di segreteria con la prima rata. La seconda rata è prevista entro il 31 marzo 2027.
Parla con la Direzione
Scrivi o chiama direttamente: riceverai chiarimenti su programma, frequenza, attività pratiche e procedura di ammissione.